Il bypass è uno dei più delicati e frequenti interventi di cardiochirurgia, che si rende necessario quando le arterie coronariche si ostruiscono, diminuendo il normale afflusso sanguigno al cuore. Questa condizione è molto preoccupante per il paziente, poiché può causare nel tempo forte dolore al petto (angina pectoris) e se aggravata, può condurre all’infarto e alla morte. L’intervento di Bypass consiste nella creazione di un ponte (Bypass) che ristabilisce la normale circolazione del sangue, aggirando il restringimento del condotto vascolare. Il ponte viene creato attraverso un vaso sanguigno sano del paziente, che il chirurgo preleva durante l’intervento (abitualmente è un segmento di vena safena o di arterie mammarie).
Gli errori medici relativi all’intervento di Bypass, che possono dare diritto al risarcimento dei danni, sono:
Il Bypass si può effettuare con diversi metodi:
Sebbene l’intervento di Bypass sia in assoluto uno dei più eseguiti dai cardiochirurghi, è un’operazione importante con significativi rischi di complicanze (ad es. Ictus, insufficienza renale, infezioni, infarto, formazione di trombi ecc.), anche letali per il paziente. Tuttavia, la mortalità dell’intervento si assesta intorno all’1,7% con una grande percentuale di successo, che supera l’80% dei casi.
Ci sono fino a dieci anni di tempo per richiedere il risarcimento del danno subito a causa di un errore medico per intervento di Bypass o di cardiochirurgia. Se ritieni di esserne stato vittima, ti invitiamo a contattarci: i nostri professionisti saranno a tua disposizione per aiutarti ad avere giustizia.