L’incidente nautico o sinistro marittimo è un evento straordinario o un evento dannoso che si ripercuote sull’unità navale e genera una situazione di minaccia per l’incolumità di persone e di beni.
Quando parliamo di sinistri facciamo quindi riferimento ad un evento che genera un “pregiudizio” a persone o cose. Abbiamo approfondito l’importanza dell’assicurazione quando si verifica un sinistro stradale e viene da sé chiedersi: tutte le imbarcazioni hanno l’obbligo di assicurazione?
Purtroppo, molte barche in circolazione non sono coperte da assicurazione. Per questo in casi di incidente in mare è opportuno distinguere se il danno è stato causato da imbarcazioni immatricolate, yatch e natanti oppure imbarcazioni prive di motore come gommoni, canoe, pedalò o altro con una lunghezza inferiore ai 10 mt.
L’art. 123 del Codice delle assicurazioni private (D.lgs. 7 settembre 2005, n.209 e successivi), recita infatti: “le unità da diporto, con esclusione delle unità non dotate di motore, non possono essere poste in navigazione in acque ad uso pubblico o su aree a queste equiparate se non siano coperte dall’assicurazione della responsabilità civile verso terzi”.
Le imbarcazioni destinate alla navigazione per scopi ricreativi o sportivi sono definite unità da diporto a cui appartengono le categorie di natante, imbarcazione e nave da diporto. Queste tre categorie devono essere obbligatoriamente coperte da assicurazione sulla responsabilità civile verso terzi e danni alla persona.
L’obbligo di assicurazione è previsto per le unità da diporto come i natanti, le imbarcazioni e le navi che vengono utilizzate per scopi commerciali, a scopo ricreativo o sportivo.
Anche le unità da diporto utilizzate per fini commerciali che sono quelle oggetto di contratti di locazione e di noleggio, ad uso professionale come le unità di supporto alle immersioni subacquee sono soggette all’obbligo di assicurazione.
Inoltre, come stabilito dalla Cassazione, la sosta e l’ormeggio in mare o in porto, devono essere considerati momenti della navigazione, perché avvengono in luoghi aperti e in vicinanza ad altre barche e esposte al transito di altri soggetti. Anche per le imbarcazioni ed i natanti ormeggiati vige quindi l’obbligo di stipulare l’assicurazione per la responsabilità civile. Secondo quanto stabilito dalle normative europee, il massimale minimo previsto è di euro 7.290.000 per sinistro.
Se invece la lunghezza è inferiore a 10 mt e non vi è installato un motore (anche removibile), non vi è obbligo di assicurazione per il natante. Ovviamente è facoltà del proprietario o anche dell’utilizzatore, di assicurare il mezzo e dormire sonni più tranquilli.
Un bagnante, un sub, un animale, oggetti personali ma anche un’altra imbarcazione, possono essere un soggetto danneggiato. In caso di un incidente nautico questi hanno il diritto di ottenere un risarcimento per tutti i danni subiti da terzi ed hanno il diritto di ottenere il risarcimento sia dei danni patrimoniali che non patrimoniali.
A seguito di un sinistro marittimo occorre contattare subito le autorità come la Capitaneria o altre Forze dell’Ordine e informarle dell’accaduto. È molto importante essere tempestivi nel contattare le autorità affinché possano provvedere ai rilievi ed alle indagini del caso.
Inoltre, è molto utile assumere le seguenti informazioni:
In questo caso se il natante non è stato volontariamente assicurato, è il proprietario a dover rispondere di tasca propria all’intero risarcimento dei danni. In caso di mancato rimborso sarà necessaria una procedura dapprima stragiudiziale, ma se questa non sortirà alcun effetto, si ricorrerà ad una procedura giudiziale per ottenere il ristoro del danno subito.
Nel caso in cui l’incidente sia stato causato da un natante soggetto all’obbligo assicurativo ma inadempiente, il danneggiato potrà rivolgersi al Fondo di garanzia per le vittime della strada della Consap per ottenere il risarcimento dei danni subiti alla persona e/o cose. In caso di natante non identificato, perché ad esempio fuggito dopo il sinistro, il Fondo provvede al risarcimento dei danni alla persona, mentre i danni alle cose vengono risarciti con una franchigia.
Per ottenere un risarcimento giusto a seguito di un incidente nautico, dovrai rivolgerti solo a specialisti professionali, altrimenti sarà molto difficile ottenere il risarcimento che meriti. Verifica quindi che i tuoi consulenti legali, (uno solo non basta) lavorino come segue:
Se sei stato vittima di un sinistro marittimo, incidenti tra barche, incidente tra yacht e hai bisogno di ricevere assistenza contatta Metis per ottenere il risarcimento danni sinistro tra natanti.