Le perforazioni iatrogene degli organi, sono lesioni causate dal medico, che si verificano accidentalmente nel corso di interventi chirurgici.
Pur essendo piuttosto rare, rappresentano un importante rischio operatorio, da trattare con tempestività, al fine di ridurre gravi conseguenze sul paziente sottoposto ad intervento chirurgico. Quando ciò non avviene ed è possibile dimostrare la responsabilità del chirurgo, il paziente ha diritto ad ottenere un risarcimento del danno.
Gli interventi durante i quali più spesso possono verificarsi perforazioni chirurgiche degli organi sono i seguenti:
Invece, riguardo al tipo di organo coinvolto, la più alta incidenza è rappresentata dalla perforazione del colon, una lesione che riveste particolare gravità a causa del contenuto dello stesso, che può provocare infezioni e sepsi, spesso letali per il paziente. Questo genere di perforazione intestinale si verifica maggiormente nei soggetti anziani che hanno pareti intestinali più delicate.
Nella maggior parte dei casi, questo tipo di complicanza è strettamente legata all’esperienza del medico, che deve adottare misure cautelative, e la massima diligenza durante l’operazione chirurgica, riconoscendo la lesione e trattandola tempestivamente.
Ci sono fino a 10 anni di tempo per richiedere il risarcimento del danno subito a causa di un errore medico per perforazione degli organi.
In caso di decesso però, i termini i riducono a 5 anni per i congiunti che hanno subito la perdita del rapporto parentale.
Perciò se ritieni di esserne stato vittima, ti invitiamo a contattarci: i nostri professionisti saranno a tua disposizione per aiutarti ad avere giustizia.